+39 02 8991 9071 | +39 370 115 2283
Servizio Clienti
+39 02 8991 9071
+39 370 115 2283

COSA DICONO DI NOI

Recensione GIANT FS-100N
Dal 4 ottobre ho le RRR Giant FS-100 (bianche) che reputo bellissime, acquistate di persona a Milano dal sig. Marco, gentilissimo. I diffusori sono davvero curati e pesanti (ci vogliono 2 persone per spostarli), dotati di ottimi morsetti di ingresso.

Il mio dubbio più grosso era ``suoneranno con il mio attuale - e vecchio - Sansui Au-X301i degli anni '90 che avrà circa 50 w su 8 ohm ? La risposta è: CERTAMENTE, ECCOME!

E, aggiungo, suonano anche decisamente più ``forte`` delle piccole Mission 732i bass-reflex che sono solitamente collegate al predetto Sansui. Ed anche, ma questo era abbastanza scontato, delle McIntosh anni '90 da 100 w in sospensione pneumatica che utilizzo su un altro impianto.

Purtroppo questo è solo un assaggio, in quanto le ho rimesse nelle robuste confezioni di cartone (doppie) in attesa di posizionarle nel loro posto definitivo (che stiamo preparando) e collegarle ad un nuovo amplificatore che vorrei acquistare, quindi non mi dilungo al momento in commenti ``tecnici``.

Ma, la prima impressione , dopo aver ascoltato per un paio d'ore con un amico appassionato da Diamanda Galas a Pat Metheny a Paolo Conte a Buddha Bar e molti altri pezzi è: OTTIMA.
I diffusori fanno benissimo il loro dovere e credo si meritino il nuovo amplificatore che presto acquisterò.

Per ora, grazie a Hi-Fi Direct per la cortesia e la disponibilità: il mio parere è... comprate questi diffusori ad occhi chiusi.

Vittorio B. (BS)
UN'INSOLITA COMPARAZIONE: RADIOTEHNIKA GIANT FS-100N e ACOUSTIC RESEARCH AR 3A

Grazie alla cortesia e alla disponibilità della HI FI DIRECT, distributore VEF RADIOTEHNIKA RRR, costruttore lettone di diffusori alta fedeltà, ho avuto l'opportunità di effettuare un'accurata prova d'ascolto con i già noti diffusori da pavimento GIANT FS-100N, pilotati con le elettroniche di potenza di mia progettazione e costruzione.

Alcuni forse ricorderanno al Top Audio-Video 2012 di Milano, la stanza della QVS by NOR-SE (Quality Valve Sound) con i diffusori full range della britannica Howes Acoustics equipaggiati con i drivers VOXATV di Berlino… Ebbene, l'HDC Laboratories (Harmonic Distortion Control) è la continuazione e trasformazione degli amplificatori QVS, nell'ambito di un affinamento delle particolarità soniche degli stessi e di un ampliamento dei modelli disponibili.

La prova è stata effettuata nel mio soggiorno di casa, dove da sempre i diffusori di riferimento sono le mitiche Acoustic Research 3A, uno dei pochissimi, a mio avviso, vero ``low distortion loud speaker`` della storia dell'alta fedeltà. La catena di riproduzione è così caratterizzata. Le sorgenti: lettore Tascam CD-RW5000 con o senza convertitore D/A Cambridge audio DAC Magic e giradischi AR XA con pick up Shure M97XE. Preamplificatore a tubi: input phono con due 12AX7 con RIAA passiva e sezione linea con due 12AU7 accoppiate in continua e uscita catode follower. Finali di potenza: HDC 300B (Single Ended Stereo di 6+6 watt: due 12AU7 e due 300B).

Tolte le AR 3A, del peso di 24 kg che uso in verticale appoggiate sopra i propri piedistalli da pavimento alti 11 pollici, e posizionate le GIANT del ragguardevole peso di 49 kg, nella stessa area di emissione, dò inizio all'ascolto.

In prima battuta utilizzo un solo amplificatore stereo di potenza, per poi passare all'uso di due amplificatori, uno per canale, sia in connessione monofonica per una potenza d'uscita doppia (12 watt per canale) che in configurazione di biamplificazione (sia le storiche AR 3A che le nuove GIANT FS-100N sono predisposte per la bi-amplificazione).

Uso, come sempre, una scaletta di brani selezionati ad hoc per testare le mie elettroniche a tubi, e subito rilevo ciò che a mio avviso costituisce un fattore fondamentale: i diffusori è come se non esistessero, e il fronte sonoro è come se non provenisse dai diffusori, che per altro sono di dimensioni importanti e costituiti da ben 5+5 altoparlanti!

Inoltre l'immagine acustica è granitica, esattamente come con le AR 3A, ma di più facile composizione (le GIANT dichiarano 91 dB di efficienza contro gli 87 dB delle AR 3A). Analizzo poi le particolarità timbriche delle GIANT, e devo piacevolmente rilevare che queste ultime, se si esclude una penetrazione meno profonda delle note più basse (sono delle bass-reflex, sia pure con due camere separate, contro le ``regine`` della sospensione pneumatica), presentano una timbrica generale molto simile a quella estremamente piacevole e raffinata delle AR 3A.

E questo, lasciatemelo dire, è veramente notevole, in assoluto e in relazione al fatto che le GIANT offrono un rapporto qualità-prezzo elevatissimo. Quindi: timbrica sana, bassa distorsione prevalentemente di armoniche pari, costo accessibile a tutte le tasche. Un risultato notevole, decisamente difficile da eguagliare.

Sig. Dorino Maghini di HDC Laboratories
Recensione GIANT FS-100N
Le Giant FS-100 sono diffusori che offrono sostanza e completezza in svariati parametri. Personalmente, ritengo che in ambiente domestico un attento e adeguato setup possa addirittura renderle un acquisto definitivo, nonostante l'esiguità del prezzo di vendita.

In linea generale confermo le impressioni già espresse da altri. Le Giant suonano anche con pochi watt, ma è con una ``proporzionata`` dose di corrente che danno il massimo. Se ben pilotate, il dettaglio delle alte è eccellente, equilibrato e setoso, il basso è fermo e profondo, la scena anch'essa profonda e adeguatamente ``larga``, la dinamica da primato!

Quanto alle medie frequenze, anch'io ho riscontrato una lieve arretratezza (ad orecchio allenato), dovuta all'impostazione progettuale. Nulla, tuttavia, che non si possa correggere o riequilibrare. Ci tengo a soffermarmi sul punto, perchè le Giant sono diffusori ``seri`` e sensibili alla costruzione della catena di riproduzione.

Per quel che mi riguarda, ho lavorato dapprima sulla sorgente, scegliendo un cdplayer molto chiaro e cristallino sulle medioalte (marantz cd6004 - un best buy a mio avviso), collegato ad un preamp xindak a valvole (xa3200), per non pagare in dolcezza, e due finali mono (xindak 8800mnu) in grado di erogare ampia dose di corrente. Ho poi optato per un cablaggio di segnale cd-pre Van Den Hul (102 MKIII), mentre per il collegamento pre-finali e dei diffusori ho scelto Audioquest (king cobra e type 4), marchio ben noto per trasparenza riproduttiva e ``asciuttezza`` sui bassi. Questo setup mi ha consentito di ottenere maggiore apertura, freschezza e lucentezza delle medie, maggiore compostezza dei bassi (già ottima, comunque, di default), velocità nella riproduzione ed eccellente dettaglio, senza accenno alcuno ad asprezze.

Il risultato è pregevole con qualunque genere musicale e, pur avendo ascoltato altri impianti in fiera di notevole costo, ho sempre preferito la resa delle mie Giant al rientro a casa.

In ultimo, le Giant garantiscono un ascolto di qualità elevata anche a volumi medio-bassi, ma vi assicuro che, alzando il volume, vi faranno volare a braccetto con gli angeli!
Il mio dubbio più grosso era ``suoneranno con il mio attuale - e vecchio - Sansui Au-X301i degli anni '90 che avrà circa 50 w su 8 ohm ? La risposta è: CERTAMENTE, ECCOME!

E, aggiungo, suonano anche decisamente più ``forte`` delle piccole Mission 732i bass-reflex che sono solitamente collegate al predetto Sansui. Ed anche, ma questo era abbastanza scontato, delle McIntosh anni '90 da 100 w in sospensione pneumatica che utilizzo su un altro impianto.

Purtroppo questo è solo un assaggio, in quanto le ho rimesse nelle robuste confezioni di cartone (doppie) in attesa di posizionarle nel loro posto definitivo (che stiamo preparando) e collegarle ad un nuovo amplificatore che vorrei acquistare, quindi non mi dilungo al momento in commenti ``tecnici``.

Ma, la prima impressione , dopo aver ascoltato per un paio d'ore con un amico appassionato da Diamanda Galas a Pat Metheny a Paolo Conte a Buddha Bar e molti altri pezzi è: OTTIMA.
I diffusori fanno benissimo il loro dovere e credo si meritino il nuovo amplificatore che presto acquisterò.

Per ora, grazie a Hi-Fi Direct per la cortesia e la disponibilità: il mio parere è... comprate questi diffusori ad occhi chiusi.

Mario D.E. (MI)
Recensione GIANT FS-100N
Progetto amplificatori ad uso professionale da tanti, tanti anni, la mia passione e la mia formazione comunque affondano le radici in quello che oggi si chiama “Audiophile”. Questa scuola mi ha da sempre indirizzato nel progetto, curando in particolar modo la purezza e la neutralità del suono, per quanto possibile in un prodotto che usato professionalmente deve avere anche altre caratteristiche primarie.

Ho visto muovere i primi passi dell'hi-fi nel nostro paese, conoscendo personalmente i primi importatori pionieri in questo, e ho poi visto con delusione anche anni bui dove si era andato perdendo, a mio parere, il senso delle cose.

Per esprimere i miei pensieri più pienamente, non ho mai condiviso fino in fondo la nascita di quello che cominciò a chiamarsi mercato hi-end; occupandomi di progettazione e costruzione, conosco bene il valore di un amplificatore o di un diffusore alla produzione, e vedere i prezzi di listino di questo mercato mi ha sempre fatto sorridere.

Sono sicuro che i sostenitori dell'hi-end abbiano le loro motivazioni, ma mai - secondo me - giustificate dall'oggettivo rapporto qualità-prestazioni-prezzo. Noto però e con piacere che da qualche anno le cose stanno comunque cambiando: prodotti molto ben suonanti - con o senza etichetta hi-end - stanno diventando accessibili a molti appassionati.

Fatto questo breve preambolo per presentarmi, tenevo a dirle che che le Giant FS100 acquistate da voi originariamente per un'applicazione che in azienda definiamo semipro-hifi, dopo il primo ascolto sono entrate a far parte dei miei oggetti di riferimento.

Le recensioni delle Giant che si trovano online trasmettono la bontà di questo prodotto, però non possono trasmettere le emozioni che questi “incredibili” diffusori sono in grado di regalare.

Condivido la scelta del prezzo di mercato che, considerando la provenienza europea, la qualità costruttiva del mobile e dei vari componenti utilizzati e soprattutto le notevoli prestazioni, rendono le Giant un prodotto raro a trovarsi per l'investimento richiesto.

Le mie esperienze d'ascolto in campo professionale e hi-fi, e la vicinanza (per lavoro) agli studi di registrazione, hanno contribuito a formare in me un orecchio che non trovando altri termini definisco “ben svezzato” e vorrei commentarle le mie impressioni su questi diffusori.

Le Giant suonano bene anche con pochi watt, ma il migliore accoppiamento è con un amplificatore con una buona riserva di potenza, e che non si tiri indietro nell'erogare corrente; sono capaci di restituire con molta precisione il programma musicale, e più è definita la registrazione, più questi diffusori sono in grado di stupire.

La gamma bassa scende davvero, ma è allo stesso tempo molto molto precisa, quella alta è naturale, definita e mai sbilanciata o fastidiosa; continuo personalmente a preferire per applicazioni hi-fi trasduttori con cupola in tela o seta trattata, rispetto all'alluminio o ai più recenti tweeter a nastro.

La gamma media ha bisogno di qualche parola in più; in generale non è mai aggressiva, nell'insieme - ma curiosamente non sempre - sembrerebbe mancare un po' in presenza, ma ho notato che con una corretta distanza d'ascolto dal diffusore si compensa questa sensazione, le voci sono naturali e correttamente restituite; credo comunque che in particolare la gamma media sia stata oggetto di una scelta progettuale del costruttore.

Nell'insieme definirei le Giant un diffusore dalla timbrica neutrale ma allo stesso tempo piacevolmente “ruffiano” e capace di accattivarsi chi lo ascolta.

Finisco col dire che mi ha colpito anche la notevole profondità d'immagine di questi diffusori, è un loro grande pregio.

Alessandro C. (NO)
Recensione GIANT FS-100N
Senza tante sviolinate, devo dire che grazie a prodotti come le Giant che mi avete mandato, non dobbiamo proprio rinunciare a tutto e soprattutto a un hobby come l'hi-fi di alto livello, che è diventato proibitivo per i costi veramente fuori portata delle tasche di molti, sottoscritto compreso. Vi invio una brevissima recensione come vi avevo promesso all'acquisto.

Le Giant le ho sballate insieme ad un amico, abbiamo subito apprezzato il peso e soprattutto la bellissima laccatura, che fa apparire i diffusori eleganti e ne snellisce all'occhio l'ingombro, che è notevole in altezza.

Collegati ai miei Audio Research LS22 + Classic 120 con lettore Marantz SA11 e giradischi Rega P3 (con pre phono Rotel, ma per me purtroppo il vinile è una fonte secondaria) abbiamo subito apprezzato la scena: ampia, alta e anche profonda. Non appaia riduttivo quell'``anche``, devo puntualizzare che la ``sala`` d'ascolto purtroppo è ben misera e quindi immaginate queste impressioni in un ambiente adeguato.

Il basso è potente e ben frenato, solo con qualche disco di elettronica è apparso un pò troppo in primo piano (ma esiste anche un reflex posteriore che all'occorrenza si potrebbe chiudere visto che i diffusori sono molto vicini alla parete posteriore). Anche il dettaglio è molto buono, in un ottica hi-end potrebbe essere migliore ma rammento sempre i limiti evidentissimi del mio ambiente d'ascolto (sic).

Il suono è assolutamente non affaticante, come testimoniano le 4 / 5 ore consecutive passate la domenica a godermi i miei CD a volumi anche elevati. Bene, concludo per non essere noioso, il mio impianto è tutto a valvole, forse con uno stato solido si possono raggiungere risultati ancora migliori per certi parametri (ma io non cambierei l'impianto che ho faticosamente costruito in anni di miglioramenti), ma deve essere un'amplificazione di altissimo livello (Mark Levinson, Spectral) per non mortificare troppo le Giant, che meritano il meglio anche se offerte a un prezzo che dire conveniente è riduttivo, meglio parlare di strepitoso...

Esiste di meglio? Certamente, ma cominciate a ipotecarvi la casa...

Antonio M. (RN)
Recensione GIANT FS-100N
Mi sto godendo l’ottimo suono delle Giant, veramente un ottimo acquisto. Non è escluso che vi giungano altre richieste di acquisto da parte di conoscenti.
Antonio M. (RN)
Recensione GIANT FS100
Vi ringrazio e mi complimento per il vostro atteggiamento, efficace e cortese, di questi tempi una rarità.
Inoltre un plauso per le vostre scelte commerciali improntate a distribuire prodotti hi-fi di qualità a dei costi accettabili, diversamente l'alta fedeltà rischia di diventare un mercato di nicchia, a colpi di decine di migliaia di euro, per pochi e fortunati ricchi. Vi anticipo che i diffusori suonano meravigliosamente, vi invierò prossimamente una nota di giudizio.
Giancarlo C. (TO)
Recensione GIANT FS-100N
Sono molto contento della qualità del suono pieno e molto pulito dei diffusori giant.
Veramente un ottimo rapporto qualità-prezzo. Grazie!
Maurizio F. (TO)
Recensione GIANT FS100
Come promesso, dopo un mese di ascolti, le scrivo due righe di commento. L'impressione è molto positiva.
Ho collegato le Giant sia all'amplificatore ``principale`` che a quello ``secondario``. In entrambi i casi il risultato è stato eccellente.
L'impianto è composto da:
lettore CD: Naim 5i
Amplificatore 1: Audio Analogue Maestro 150 (150W)
Amplificatore 2: Power-Ti Tripath 2022 (60W)
Le Giant hanno una buona sensibilità. Non ho notato decadimenti di dinamica legati alla minore potenza di un amplificatore rispetto all'altro.
Il suono è spettacolare: scena dimensionalmente molto aperta, posizionamento delle voci e degli strumenti ben definito.

Medi e alti realistici senza essere soffiati o eccessivi. Bassi veramente presenti, secchi e profondi. Nonostante l'ambiente sacrificato (circa 25mq poco assorbenti) non ho notato rimbombi o ``code``. E' straordinario come, nonostante le dimensioni, possano suonare equilibrate in ambiente ridotto. Ultima nota: anche a volumi ridotti, tipici delle ore serali in condominio, mantengono presenza e piacevolezza. Chiudo qui con un commento sulla finitura del mobile (è riuscita gradevole anche a mia moglie) e sul rapporto qualità/prezzo (decisamente elevato). Decisamente meriterebbero più visibilità nei forum e sulle riviste. Un cordiale saluto

Luigi M. (GE)
Recensione GIANT FS100
Sabato 5 Marzo abbiamo organizzato, con alcuni amici, una 'missione' al Milano hi-end... Entrando in una di queste sale, siamo stati immediatamente affascinati dal suono armonioso proveniente da una coppia di diffusori a torre (tre vie, 2 woofer, 2 midrange, 1 tweeter e bass reflex) con disegno, fra l'altro, sobrio e molto accattivante... A differenza di altri espositori questi signori indicavano anche il prezzo dei loro diffusori... Abbiamo tutti pensato ad un errore, una svista, una cifra mancante... NO! era tutto corretto!! Ancora più incuriositi ci siamo soffermati lì per ascoltare altri generi musicali... poi, dopo aver proseguito per l'intero percorso, siamo ritornati per il confronto definitivo.
Responso: Risposta bilanciata senza prevalenze, notevole definizione di tutte le frequenze, dinamica eccezionale, il tutto condito con un'immagine audio impeccabile... le GIANT FS-100 sono promosse a pieni voti!!!

E quindi ora sono comodamente seduto in poltrona a godermi il suono incredibilmente vero del mio impianto hifi (rigorosamente solo audio!!)... Il risultato è meraviglioso!!
Gli amici sono rimasti sorpresi e poi affascinati dalla precisione della riproduzione dei brani, da Take Five a Lucky di Kat Edmonson, da Tom Zè a Graceland, a Creuza De Mà di Fabrizio De Andrè con Mauro Pagani, passando per Don Cherry, Beethoven-Karajan, E.L.P., Zappa, ecc....

E. Giraudo (CN)

Recensione della rivista Inglese HIFI WORLD | GIANT FS:100

Scarica recensione in Inglese
Scarica recensione tradotta in Italiano